E’ stata una protesta pacifica per far sentire la presenza di un territorio che esiste, e che non deve essere dimenticato. Questo lo spirito della manifestazione di questa mattina organizzata dall’associazione Io Amo Fontane Bianche, un’iniziativa che ha una valenza ancora più forte soprattutto in questo periodo, a stagione estiva appena iniziata in un quartiere balneare e potenzialmente molto turistico.
“Da anni noi denunciamo il degrado in cui viviamo – dichiara la presidente Silvia D’Arrigo – ma la situazione è peggiorata. Quasi all’inizio di Fontane Bianche c’è il parcheggio, adesso diventato casa di fortuna per senzatetto. Questo ha delle conseguenze: visto che i bagni pubblici sono assenti, queste persone sono costrette a fare i propri bisogni negli angoli della struttura. E’ inutile ribadire la presenza di feci e il puzzo insopportabile. – continua D’Arrigo – Poco distante c’è il 118 che lavora h24, proprio immerso nella sporcizia. Davanti a questo noi non possiamo tacere, e abbiamo intenzione di fare una segnalazione all’Ufficio Igiene.
A fare da contorno erbacce, discariche abusive e i classici incendi estivi che compromettono seriamente la salute di noi tutti, visto e considerato che a partire a fuoco è anche l’amianto abbandonato qua e là. Ma non finisce qua, sul tetto de La Terrazza, dentro le vasche in disuso, abbiamo anche trovato la carcassa di un gatto che navigava tra l’acqua piovana. Puzza, insetti, squallore e chi più ne ha più ne metta”.
E infine i conti in tasca all’Amministrazione: “Il Comune da questa zona percepisce notevoli somme di denaro, frutto della tasse pagate da tutti coloro che qui hanno la seconda casa, ma soprattutto dagli imprenditori: ristoranti, hotel, B&b ecc.. Noi da queste tasse non riceviamo in cambio praticamente nessun servizio. Perchè si deve lasciare una zona altamente turistica in queste condizioni? – conclude – Siracusa non è la città dei solarium”.
“La riunione di oggi è un modo per dire, che nonostante tutto, nonostante le istanze fatte e cadute nel dimenticatoio, noi ci siamo. E non molleremo questa battaglia” – incalza il vicepresidente di Io Amo Fontane Bianche, Stefano Burgaretta – “Abbiamo voluto denunciare il persistente disinteresse dell’Amministrazione per Fontane Bianche, anche in prossimità della stagione balneare. Abbiamo anche raccontato ai presenti le battaglie intentate dall’associazione nonché le prossime attività sociali che mirano al progresso dei luoghi, a favore di tutti, residenti e turisti. Io, da vicepresidente di Io amo Fontane Bianche, continuerò insieme ai membri del consiglio direttivo, a perseguire la mission dell’associazione chiedendo all’amministrazione le attenzioni che Fontane Bianche merita, a beneficio di tutti, residenti, imprenditori e turisti”.
