Ultima mensilità percepita: febbraio. Per questo motivo i lavorati Igm questa mattina hanno organizzato un sit-in davanti la Prefettura di Siracusa. Il loro stato di agitazione era stato proclamato, in sintesi: continuano a svolgere il proprio lavoro ma senza effettuare lo straordinario, motivo per il quale la città è invasa dai rifiuti.
Marzo, aprile e maggio: tre mesi di stipendio mancato, che potrebbero portare anche ad uno sciopero non solo per questo, ma anche per assenze di risposte.
Oggi saranno ascoltati dal Prefetto, il quale ha chiesto di sanzionare i dipendenti (con giornate non pagate) lo sciopero bianco indetto nei giorni scorsi. Prospettata l’idea di uno sciopero ad oltranza.
A prendere le difese dei lavoratori i sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Fiadel, Ugl, F.I.L.A.S. e Cobas L.P.
“Dall’Amministrazione Comunale ,quale committente, si auspicava una determinata presa di posizione invece del totale disinteresse , anzi l’amministrazione si è sempre interessata ad attaccare l’operato dei lavoratori e non dell’azienda” – dichiarano in una nota congiunta.
Le Organizzazioni Sindacali chiedono a Giuseppe Castaldo Prefetto di Siracusa, un intervento esaustivo a colmare le attuali gravissime carenze.
