Il bando sul servizio idrico integrato al centro di una richiesta che i consiglieri comunali, Alessandro Acquaviva e Marina Zappulla hanno rivolto al presidente del consiglio comunale, Santino Armaro, e al sindaco, Giancarlo Garozzo. Nella loro lettera i due consiglieri chiedono che il primo cittadino partecipi alla prossima seduta del Consiglio comunale per riferire “quali iniziative intraprese in questi mesi dall’ ATI e sui provvedimenti che si intende adottare in autotutela per garantire i livelli occupazionali esistenti”.
Ma i due non sono gli unici ad avere dubbi sul bando. c’è anche il consigliere Di Lorenzo che ravvisa la necessità di approfondire l’argomento sia in sede sindacale sia istituzionale, in sede Comunale, “magari con un’adunanza aperta – scrive – in modo di assicurare la partecipazione e il diritto di chiunque di esprimere la propria opinione”. Di Lorenzo riporta l’attenzione sulla qualità del servizio, sulla ripresa in organico dei lavoratori espulsi dal processo produttivo dell’ex SAI 8 e della tutela dei lavoratori attualmente in attività nel servizio idrico cittadino.
