sterpaglie a fuoco

Siracusa, primi roghi nella zona nord della città

Siracusa, sabato di fuoco: ieri primi roghi nella zona Nord della città

Sabato di fuoco per la zona Nord della città. Ieri i cittadini di Grottasanta e Akradina sono stati ricoperti da un manto di fumo, polvere e cartacce bruciate. Il tutto è stato causato da un incendio, che i Vigili del Fuoco sospettano essere doloso. A essere più precisi, ad aver preso fuoco sono state le sterpaglie in tre punti diversi della pista ciclabile: uno nei pressi della scuola Chindemi, l’altro all’altezza del quartiere Mazzarrona ed infine, l’ultimo, quasi alla fine della pista, cioè nei pressi di Contrada Targia.

In ogni pezzo di sterpaglia bruciata, subito dopo l’intervento dei Vigili, si notano bottiglie e piatti di plastica, flaconi di detersivi, pezzi di mobili di legno, copertoni per auto e altro materiale fortemente tossico che si è disperso nell’aria. In poche parole, vere e proprie discariche abusive incendiate.

Incidenti (o forse no) che non sarebbero accaduti se il Comune avesse provveduto a tenere la città libera dalle sterpaglie. Un’impresa impossibile a Siracusa, soprattutto nella zona Nord della città, quella maggiormente trascurata per quanto riguarda arredo e verde pubblico. E se ai primi gradi leggermente più alti questi sono già i risultati nei centri più abitati della città, appena fuori la situazione era già peggiorata nelle scorse settimane. Ad esempio nella zona Tremilia, nelle scorse settimane, un altro episodio di incendio. Insomma, sembra una legge: caldo uguale incendio.