“Odiosa piaga”, così i consiglieri della Circoscrizione Neapolis, Emiliano Bordone e Giulio Romano, definiscono i parcheggiatori abusivi. Il particolare riferimento, in questo caso, è per quelli che muniti di pettorina fluorescente presidiano la zona del parco archeologico della Neapolis e pretendono il pagamento di tre euro a chi parcheggia la propria vettura negli spazi a strisce blu o nei pressi del camposcuola.
“Ad aprile 2017 il Parlamento ha approvato definitivamente il nuovo Decreto Sicurezza che mira a “prevenire i fenomeni di criminalità diffusa” e a “promuovere la legalità” ed “il rispetto del decoro urbano”; – spiegano Bordone e Romano – Ebbene, tra le varie novità, il Decreto Sicurezza ha introdotto il Daspo urbano, il quale prevede che il sindaco può imporre una sanzione amministrativa pecuniaria a “chiunque ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione” di certi luoghi cittadini (la norma parla di “aree interne delle infrastrutture, fisse e mobili, ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, e delle relative pertinenze”). Chi tiene questi comportamenti viene allontanato dal luogo urbano. L’ordine di allontanamento è un atto scritto e vale per 48 ore. Se il destinatario dell’ordine di allontanamento lo vìola, deve pagare una sanzione pecuniaria doppia di quella che gli è stata irrogata per aver limitato “la libera accessibilità e fruizione” del luogo urbano. In caso di reiterazione della condotta criminosa è previsto l’intervento diretto del questore, il quale può disporre il divieto di accesso a una o più di queste aree sensibili per un periodo massimo di sei mesi. Ancora, se il soggetto a cui è rivolto il divieto ha subito condanne negli ultimi 5 anni per reati contro la persona o il patrimonio, la durata sarà fra i sei mesi e i due anni. I proventi così raccolti andranno a finanziare iniziative di tutela del decoro urbano.
Nonostante sia uno di quelli strumenti richiesti a gran voce per contrastare attività abusive su strade, attualmente la misura del Daspo Urbano nella città di Siracusa è del tutto inapplicata ed inesistente”. E infine concludono: “Chiediamo, pertanto, al Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo a provvedere affinchè venga applicato con urgenza il c.d. Daspo Urbano, misura introdotta dal D.L. n. 14 del 20 febbraio 2017, c.d. Decreto Legge sulla sicurezza urbana”.
