cento passi

Siracusa, Salvo Vitale e Faro Di Maggio: “Non è stata raccolta l’eredità di Peppino Impastato”

Siracusa, Salvo Vitale e Faro Di Maggio raccontano la controinformazione di Peppino Impastato

“Benvenuti a Onda Pazza la trasmissione schizofrenica di Radio Aut, una trasmissione di fantapolitica” – con queste parole Peppino Impastato apriva una delle sue tante puntate nelle quali denunciava, con toni fastidiosamente e squisitamente ironici, i malfatti della mafia a Cinisi, gli inciuci con la politica e il malaffare.
Con lui, ieri come oggi, gli amici e i compagni di sempre: Salvo Vitale e Faro Di Maggio, ospiti a Siracusa grazie all’associazione culturale 100 Passi. Duplice appuntamento nel capoluogo aretuseo per i due che, di mattina hanno incontrato i ragazzi del settimo Istituto Comprensivo “Costanzo”, e di pomeriggio, nella libreria Lettera Ventidue, hanno presentato l’ultimo libro di Salvo Vitale “Era di Passaggio” cronache, curiosità, articoli, su Peppino Impastato.

Noi di Siracusa Post siamo andati a intervistarli con una buona dose di emozione per una storia, quella di Peppino, che colpisce nel profondo: un ragazzo che da solo riesce a mettersi contro la propria famiglia e un intero paese. Un giovane che con pochi mezzi, e durante anni complicati per la Sicilia, riesce a fare davvero controinformazione.

Un’eredità pesante quella lasciata da Peppino, un’eredità che forse non siamo riusciti a raccogliere davvero. Da “Onda Pazza” su Radio Aut a “Onda Folle” nella casa di Tano Badalamenti, confiscata alla mafia e successivamente sede di Radio Cento Passi, recentemente Salvo Vitale e Faro Di Maggio hanno fatto un esperimento di controinformazione, andato poi male. “Radio Cento Passi è molto poco simile a Radio Aut” – ha detto a Siracusa Post Salvo Vitale.
Tempi diversi, una squadra forse meno compatta, ma soprattutto: Peppino non c’è più.

Cento passi c’erano tra casa sua e “u zu Tanu”, e oggi quanti ce ne stanno tra noi e la mafia? Forse ci dovremmo interrogare più spesso.