CARABINIERI

Aggressione nella notte a Siracusa, utilizzata arma contundente: la vittima è stata colpita alla testa

Aggressione nella notte a Siracusa, utilizzata arma contundente: la vittima è stata colpita alla testa

Dissidi passati, mai risolti. Ci sarebbe questo, probabilmente, alla base di un’aggressione che si è verificata nella tarda serata di ieri a Siracusa, per le vie di Ortigia.

La vittima stava passeggiando, quando è stato colpito violentemente alla testa. L’aggressore, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, sarebbe Salvatore Scalora, 46 anni, siracusano disoccupato e pregiudicato. La vittima, un 50enne siracusano, ha provato a divincolarsi, ma è stato colpito prima alla testa, poi agli arto e infine all’addome.
L’arma non è stata ancora trovata. Secondo i Carabinieri potrebbe essere un’arma contundente trasformata in arma da taglio, come ad esempio un oggetto che spaccato diventa tagliente, oppure un coltello.

La vittima, trasportata all’Ospedale Umberto I di Siracusa, è già stata dimessa con 10 giorni di prognosi.
Il presunto autore del gesto è stato arrestato per lesioni aggravate e denunciato per porto illegale di arma. Adesso si trova al Cavadonna.