Da oggi un presidio permanente delle forze dell’ordine stazionerà davanti alla Mater Dei, la struttura che accoglie migranti a Belvedere.
Questa la rassicurazione che il presidente della circoscrizione di Belvedere, Vincenzo Pantano, ha fornito ai tanti cittadini presenti ieri sera alla seduta del consiglio circoscrizionale, convocato appositamente per discutere sul da farsi dopo gli episodi che hanno visto protagonista un migrante. Quest’ultimo, che peraltro, è stato trasferito in un’altra struttura di accoglienza, in più di un’occasione nei giorni scorsi, ha creato non poche tensioni per i residenti.
Al di la delle rassicurazioni di Pantano, però, ci sono alcuni consiglieri di opposizione, Claudio Marino, Pastore e Sarcià, che pur accogliendo con piacere la notizia dell’istituzione di un presidio permanente davanti la struttura della Mater Dei, continuano a sollevare perplessità circa su tutta la vicenda. Lamentano l’estromissione del consiglio circoscrizionale dalle decisione prese sull’apertura del centro di accoglienza, l’affidamento dell’appalto del centro in maniera diretta e senza bando e il mancato incremento, così come promesso, dei controlli delle forze dell’ordine sul territorio di Belvedere. A questo si aggiunge la mancata risposta da parte della Prefettura alla richiesta di accesso agli atti, avanzata il 29 novembre scorso.
Ancor più netta è la posizione del consigliere Claudio Marino: “A Belvedere non siamo razzisti – tiene a precisare – ma in tema di accoglienza ai migranti abbiamo già dato, visto che molti migranti ospiti dei centri di Città Giardino trascorrono le giornate qui da noi e non ci sono problemi. Ma creare al Mater Dei un altro centro di accoglienza è stata una forzatura soprattutto per ciò che concerne l’ordine pubblico. Vogliamo vederci chiaro – conclude – e siamo pronti a ricorrere alla Procura”.
