in località Cavadonna

Canicattini Bagni, in Consiglio comunale dice No al mega impianto fotovoltaico sulla Maremonti

Canicattini Bagni, in Consiglio comunale dice No al mega impianto fotovoltaico sulla Maremonti

Dopo il No della Giunta comunale, anche il consiglio respinge la proposta di realizzare un mega impianto fotovoltaico alle porte della città, in località Cavadonna, a soli 2,1 km dal centro abitato di Canicattini Bagni, lungo la provinciale 14 Maremonti, in terreni con destinazione in parte agricola, in parte industriale-artigianale, e in parte a verde pubblico.
Ad illustrarlo è stato il Presidente Paolo Amenta, rimarcando come l’impianto, di puro interesse privato senza alcuna ricaduta economica sul territorio, abbia una potenza installata di 67,421 MWp, e sia esteso 1.129.777 metri quadrati, ovvero circa 113 ettari di terreno, in località Cavadonna, tra il Comune ibleo (616.941 m.q.) e quello di Siracusa (512.836 m.q.), con una distesa di pannelli montati su strutture a inseguimento monoassiale in configurazione bifilare per un totale di 4.682 tracker (ogni tracker alloggia 2 filari da 20 moduli) con complessivi 187.280 moduli. Inoltre, l’energia prodotta, veicolata mediante un cavidotto MT (media tensione) interrato, lungo circa 10 km, transiterebbe da 67 cabine inverter, 5 cabine MT, 1 controllo room, una cabina di consegna e una cabina utente di trasformazione MT/AT (da media ad alta tensione) realizzata in adiacenza alla costruenda sottostazione AT di proprietà di TERNA in località Casa Sa Alfano, in territorio di Noto.

Chiuso l’argomento il Consiglio ha ripreso a trattare i punti così come posti all’ordine del giorno, passando al Regolamento sugli sgravi per il conferimento di rifiuti differenziati nel Centro di raccolta comunale.
Ad illustrare i sei punti è stato l’Assessore Pietro Savarino, spiegando come gli sgravi siano previsti in modo diverso, al superamento complessivo della soglia del 50% di Raccolta Differenziata nel territorio comunale, per l’utenza domestica e per quella non domestica (attività commerciali e produttive), che provvederanno a conferire i rifiuti in forma differenziata direttamente presso il Centro di Raccolta (CCR), Isola Ecologica, sulla Maremonti dove verranno pesati e registrati attraverso la Tessera Sanitaria di ognuno. Si tratta del rifiuto secco, quindi di plastica, carta, lattine (coefficiente di ponderazione 1); cartone (c.p. 0,8); vetro (c.p. 0,4); oli e grassi (c.p. 2); pile e batterie (c.p. 1); farmaci, ingombranti multi materiali, legno, metallo, verde e imballaggi.

Non essendo prevista alcuna votazione, il Presidente Amenta, a conclusione degli interventi, ha messo in discussione il successivo punta riguardante la Mozione “Per una città senza plastica” presentata dalla Consigliera Luisa Chiarandà seguendo l’appello per la riduzione ed il recupero dei rifiuti lanciato da ZWS “Zero Waste Sicilia”, e sottoscritta in due fasi da alcuni gruppi politici cittadini, alcuni prima, e altri non appena resa pubblica la notizia della possibilità di poterla sottoscrivere presso la Segreteria comunale.