Il suo nome è indimenticabile, soprattutto per coloro che hanno frequentato l’università degli studi di Catania fino al 2009. Insegnava Economia nella facoltà di Scienze politiche, e aveva un modo particolare di fare esami: a porte aperte per i ragazzi, chiuse per le ragazze. In base alle prestazioni sessuali che quest’ultime offrivano al prof, il voto dell’esame sarebbe lievitato.
Si sta parlando del professore Elio Rossitto, il quale è venuto a mancare la scorsa notte, originario del siracusano, di Cassaro, aveva 74 anni.
Fu una studentessa a denunciare tutto, anche a mezzo stampa. Il servizio andò in onda sul programma di Italia Uno, Le Iene, e fece il giro d’Italia.
Il professore fu condannato per ricatti sessuali nei confronti di cinque studentesse che lo accusarono, nel 2009, di aver chiesto loro prestazioni sessuali in cambio della promozione della materia di sua pertinenza.
Una di loro in particolare, non senza ripercussioni personali, fece scattare l’inchiesta dopo essersi rivolta alla trasmissione di Italia Uno Le Iene che aveva seguito con una telecamera nascosta, l’incontro in un albergo tra il docente siracusano e la studentessa. Rossitto fu condannato, con il patteggiamento, per tentata concussione e violenza sessuale a due anni e sei mesi di reclusione e ad un risarcimento di 5 mila euro ciascuna per le cinque parti offese. Rossitto, che nel corso delle indagini preliminari aveva respinto le accuse, in una fase successiva, ammise le sue colpe, frattanto si era dimesso dall’Università.
