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Cemento abusivo, Siracusa sesta in Sicilia: 22 casi scoperti quest’anno

Cemento abusivo, Siracusa sesta in Sicilia: 22 casi scoperti quest'anno

Sono cinquanta le abitazioni abusive a Siracusa, di queste 22 sono state scoperte solo quest’ano. A rivelarlo è Siab, il “cervellone” della Regione che registra gli abusi edilizi, su un arco di tempo che va da gennaio alla fine di luglio di quest’anno.
In una classifica squisitamente siciliana ai primi due posti si posizionano Palermo e Trapani. Terza Catania (90 casi), seguita da Messina (88), Agrigento (64), Ragusa (30), Caltanissetta (17) ed Enna (14).

Stando ai dati, il fenomeno degli abusi sulle coste è in riduzione. Se nel 2016 ogni cinque giorni veniva scoperto un abuso a ridosso del mare, quest’anno il ritmo è stato molto meno intenso. Nella provincia di Siracusa, insieme a quella di Agrigento, Trapani e Messina, sono stati scoperti solo tre casi di cemento abusivo a ridosso delle coste balneari, solo quest’anno. Numeri comunque che rimangono molto bassi, ma sicuramente si può ancora fare di meglio considerando che a Ragusa e catania non è stato segnalato nemmeno un caso.

Allargando il raggio d’azione, è evidente che il fenomeno è in calo in tutta la Sicilia: nel 2015, da gennaio a luglio, gli abusi edilizi scoperti in tutta l’Isola sono stati molti di più, con un volume pari a 35 di quei palazzi di dieci piani, mentre nel 2016 gli ipotetici edifici abusivi ottenuti mettendo insieme tutto il nuovo cemento illegale siciliano dei primi sette mesi si erano ridotti a 21. Da segnalare che il Siab recepisce i dati forniti dai Comuni e li rielabora.

“Noi – spiega infatti la Regione siciliana – recepiamo i dati trasmessi dai Comuni. Che ci siano meno comunicazioni di abusi è un dato, ma non possiamo dire che si sia ridotto il numero di nuove costruzioni illegali”.
E insomma mai calare la guardia, il cemento abusivo in Sicilia è sempre dietro l’angolo. In fondo, chi non desidera una casa sulla spiaggia?