La Filt Cgil Siracusa è stata convocata insieme ai vertici della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro dall’assessore Regionale Pistorio e ai Dirigenti Trenitalia ed Rfi per discutere della problematiche e delle ricadute occupazionali che la chiusura della tratta Siracusa-Catania comporta nel territorio siracusano.
Intanto è allarme nel comparto ferroviario in vista dei prossimi cambi appalto. Tensione si registra, infatti, tra i lavoratori di Trenitalia, Rfi, Serfer, Artemide, Mondus e Angelservice.
“E’ preoccupante – afferma il segretario provinciale della Filt Cgil – la chiusura della tratta Ferroviaria Siracusa-Catania e la mancata firma, da parte dell’Ars, del contratto di servizio con Ferrovie, che potrebbe comportare o una contrazione del personale dei vari settori, dalla Manutenzione rotabili alla Commerciale ai servizi di manovra, o peggio ancora al mancato assorbimento degli attuali lavoratori, in barba alla clausola sociale”.
Il tema è stato al centro di un Attivo della Filt, a cui hanno preso parte rappresentanti del sindacato dei trasporti regionale. “E’ un settore in cui l’occupazione è sempre più precaria e in cui i lavoratori potrebbero essere sempre più ricattati e costretti a subire pesanti condizionamenti e pressioni da parte delle aziende che si aggiudicano gli appalti, a loro volta soffocate dal criterio del massimo ribasso che impone forti tagli sulle spese che ogni impresa preventiva”.
