Si prospetta una nuova battaglia per il sindacato su Siracusa Risorse, la partecipata del Libero Consorzio di Siracusa.
Il 22 febbraio scorso la commissaria, Carmela Floreno ha deliberato la proposta per il rinnovo del contratto per il 2019 che mette a disposizione risorse pari a 2,8 milioni. Quindi 200mila euro in meno rispetto a quelli dello scorso anno, che già risultava “stretto”.
La commissaria ha convocato per venerdì 8 marzo alle 12 i sindacati, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. Sul tavolo proprio il rinnovo del contratto.
“Riteniamo questa proposta inaccettabile – dichiara Alessandro Vasquez, segretario provinciale Filcams Cgil – e pensiamo sia una condanna a morte della Società partecipata Siracusa Risorse. Siamo disponibili al dialogo ed al confronto che più volte noi stessi abbiamo richiesto e sollecitato e che inquadri il destino di Siracusa risorse verso nuovi ambiziosi obiettivi. Riteniamo inoltre che nel momento in cui gli eventi della politica regionale e nazionale si succedono quotidianamente, nessuno possa arrogarsi il diritto di decidere il destino di un Ente e delle lavoratrici e dei lavoratori che operano all’interno della partecipata. Ci auguriamo anzi, che questo incontro si traduca in una specifica volontà di traguardare il passato ed il disastroso presente, cercando anche con ambizione di ipotizzare il futuro non solo della partecipata, ma di tutto un territorio martoriato dalla situazione di disseto che ha investito l’Ente. Non vogliamo semplicemente esprimere la nostra contrarietà – conclude – ma siamo pronti a formulare proposte e disponibili a discuterle ed a confrontarle insieme all’amministrazione della Società e all’Ente del Libero Consorzio di Siracusa”.
