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Coronavirus, Prestigiacomo: “Cura Italia insufficiente, le imprese rischiano chiusura definitiva”

Coronavirus, Prestigiacomo: "Cura Italia insufficiente, le imprese rischiano chiusura definitiva"

“La mini proroga concessa alle piccole imprese di soli 4 giorni per far fronte agli oneri fiscali è ridicola”. Così commenta Stefania Prestigiacomo, Forza Italia, Vicepresidente Commissione Bilancio Camera, il decreto Cura Italia.
“Se sul piano sanitario Forza Italia garantisce la massima collaborazione, perché è quanto mai necessario adesso rimanere uniti per affrontare l’emergenza, sul fronte economico c’è molto da fare e da cambiare. – dice la Prestigiacomo – Bisogna dare più tempo e lasciare liquidità nelle casse delle imprese, altrimenti rischiano la chiusura definitiva non avendo le risorse per reggere i pagamenti e le spese per i lavoratori che stanno usufruendo delle ferie e della cassa integrazione. Ci sono migliaia di imprese che,senza i sostegni adeguati, rischiano di non riaprire più. Il governo rimandi i pagamenti fiscali per un semestre e spalmi il totale dovuto all’erario nei prossimi anni. Solo così le aziende avranno un po di respiro”.

“Ma il decreto – continua Prestigiacomo – prevede anche nuovi appesantimenti procedurali per accedere alla cig come l’obbligo di contattare tutti i sindacati e farsi autorizzare da loro il ricorso alla cig non previsto dalla legge vigente che “per eventi oggettivamente non evitabili” prevede che l’impresa deve solo comunicare durata e numero dei lavoratori interessati alla cig. E’ chiaro che i 25 miliardi del Cura Italia sono insufficienti e che servirà un altro decreto oltre ad un aiuto massiccio da parte dell’UE attraverso i soldi del Fondi Salva Stati, come chiediamo da giorni. Non lasciamo morire anche la nostra economia. Forza italia si batterà con tutti i mezzi necessari per difendere imprese e lavoratori in modo che venga garantito il giusto sostegno per superare una crisi che rischia di mettere l’economia italiana in ginocchio”