In arrivo nelle casse dei Comuni siciliani i primi 30 milioni dei 100 messi in campo dalla Regione per aiutare le famiglie in difficoltà a causa del’emergenza determinata dal coronavirus. Si tratta di risorse provenienti dal Fnd sociale europeo.
Si tratta di voucher, come si legge ne La Sicilia – di buoni da 300 a 800 euro (in base al numero dei componenti del nucleo familiare), che serviranno per acquistare beni di prima necessità, espressione con la quale si intendono generi alimentari, ma anche farmaci e prodotti per l’igiene della persona e della casa, il pagamento di bollette e bombole del gas.
Nel decreto viene anche stabilita la ripartizione delle risorse a secondo dell composizione del nucleo familiare:
300 euro se composto da una sola persona; 400 euro per due persone; 600 euro per tre persone; 700 euro per quattro persone; 800 euro per un nucleo composto da cinque o più persone.
Solo una persona per famiglia potrà il voucher e il Comune lo attribuirà una tantum fino ad esaurimento dell risorse. La priorità sarà data alle famiglie che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza.
A Siracusa destinati, per questa prima tranche, 727.026 euro.
