l'annuncio di Musumeci

Covid, da lunedì 17 maggio la Sicilia torna in zona gialla. Ecco cosa si potrà fare

Covid, da lunedì 17 maggio la Sicilia torna in zona gialla. Ecco cosa si potrà fare

La Sicilia passa alla zona gialla: è ufficiale con l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che ha informato direttamente il presidente della Regione, Nello Musumeci.
L’Isola lascia la zona arancione, dove è stata dal 15 marzo e dà il via libera alle prime riaperture in concomitanza con l’inizio della stagione balneare.
“Dopo tante sofferenze si torna finalmente a respirare – commenta il governatore – e provo gioia soprattutto per gli operatori economici, coloro cioè che più hanno finora sofferto. Teniamoci caro questo risultato, con senso di responsabilità e con il rispetto verso le norme di prevenzione. La battaglia finale si vince solo quando tutti i siciliani si saranno accostati al vaccino”.
Ecco cosa si potrà fare a partire da lunedì: sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai Comuni; fino al 15 giugno, però, è possibile tra le 5 e le 22, un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni. Riaprono ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena nel rispetto dei protocolli di sicurezza. L’apertura dei locali al chiuso, solo a pranzo, al momento è invece fissata all’1 giugno.
Riaprono i musei e sarà possibile assistere a spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema e in altri locali anche all’aperto. È obbligatoria la prenotazione e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori, ad eccezione dei conviventi. Al momento non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso.
Si torna a fare qualsiasi tipo di sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Riaprono le piscine all’aperto mentre per le palestre bisognerà aspettare l’1 giugno.
Restano ancora chiuse sale da ballo, discoteche e sono ancora vietate le feste private.
I lidi potranno aprire al pubblico con all’avvio della stagione balneare.