Dieci anni fa la giornata di mobilitazione per la Pillirina. A ricordarlo è Sos Siracusa e un po’ tutte le associazioni che quel giorno hanno manifestato a difesa di quel tratto di costa.
“In un fine settimana di aprile di 10 anni fa – scrive Sos Siracusa – una delle più belle mobilitazioni di popolo che la storia recente della nostra città abbia mai conosciuto, è stata decisiva per cambiare il corso degli eventi. La Pillirina, quel magico scorcio di costa che si affaccia dal varco 34 dell’ Area Marina Protetta del Plemmirio, minacciata dalla realizzazione di un mega villaggio turistico che avrebbe per sempre modificato in modo irreversibile un paesaggio unico nel suo genere, era stata ufficialmente adottata dalla Città di Siracusa e da migliaia di cittadini e turisti che negli anni sono diventati suoi custodi.
In questi 10 anni – si legge ancora – tante cose sono cambiate ma la coscienza ambientale e civile, soprattutto nella nuova generazione, è cresciuta.
Eppure, dopo 10 anni, ancora il sogno di una Riserva Naturale in sinergia con la Riserva Marina, rimane chiusa nei cassetti degli uffici dell’ Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia.
Eppure, dopo 10 anni, c’è ancora chi vuole chiudere quel tratto di costa pensando di realizzare delle Case Vacanza, ristrutturando i resti della Batteria Militare Emanuele Russo e pertanto limitare l’accesso alla fruizione pubblica alla costa, al mare e alle spiagge.
Eppure, dopo 10 anni, se sarà necessario, torneremo a mobilitarci – si legge in conclusione – certi che la Pillirina è ormai diventata bene comune collettivo e saremo in migliaia a difenderla e onorare la memoria di quanti in questi anni ci hanno lasciato, lasciandoci in eredità il dovere dell’impegno civile e del rispetto del bene comune”.
