Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa dal 2020 dovrebbe avere, come tutti auspicano una nuova sede. Questa mattina il progetto, ormai praticamente esecutivo, come è stato detto, è stato presentato presso la sede dell’idroscalo De Filippis dell’Aeronautica militare, laddove la nuova sede sarà realizzata. Oltre ai vertici dell’Arma con il generale Tuttio DEl Sette in testa, questa mattina c’era anche il presidente della Regione,Rosario Crocetta.
Tutto nasce infatti del Patto per la Sicilia e quindi dai Fondi fondi che lo Stato mette a disposizione della Regione. Da qui deriva il Protocollo d’intesa siglato a febbraio scorso dall’Arma dei Carabinieri e dal presidente della Regione siciliana per una serie di interventi di riqualificazione di interventi negli edifici pubblici funzionali al contrasto del fenomeno criminale. Cinque gli obiettivi da portare a compimento e tra questi la realizzazione del nuovo comando provinciale dei Carabinieri a Siracusa presso la sede dell’idroscalo De Filippis dell’Aeronautica militare: un intervento di 3 milioni e 600 mila euro.
Con la nuova sede si risparmieranno 170 mila euro, e cioè il canone annuo che viene pagato per la sede di Viale Tica, che è di proprietà dell’Inps. Ed inoltre il Comando provinciale potrà contare su spazi più ampi: si passerà dagli attuali 1400 metri quadrati della sede di Viale Tica ai 2800 della nuova sede.
Saranno effettuate tutta una serie di demolizioni, ricostruzioni e rifunzionalizzazioni. Presumibilmente a marzo 2018 inizieranno i lavori e successivamente i collaudi; la nuova sede dovrebbe essere pronta in due anni.
Il presidente Crocetta ha tenuto a sottolineare che una volta ricevuto il progetto cantierabile, il finanziamento sarà assegnato nel giro di 2 settimane.
“Questa è una giornata importante per la legalità – ha detto il governatore – perchè è proprio attraverso questi presidi che viene garantita ai cittadini una partecipazione democratica”.
Di “progetto esemplare” ha parlato il generale Tullio Del Sette, “perché – ha evidenziato – consente di risparmiare risorse economiche, di razionalizzare le aree a disposizione e di valorizzarle”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giancarlo Garozzo e dal presidente del Consiglio Comunale, Santino Armaro:
“Un obiettivo molto importante – dicono il sindaco Garozzo e il presidente Armaro – che ci ha visti impegnati per circa 4 anni e per il quale dobbiamo ringraziare anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il senatore Bruno Alicata e il deputato nazionale Michele Anzaldi che hanno abbracciato il progetto sin dall’inizio. Il comando provinciale dei Carabinieri rappresenta un presidio di legalità e di sicurezza dei cittadini di primaria rilevanza, che deve godere di una collocazione logistica adeguata ai tempi, funzionale ed efficiente. Peraltro – concludono il sindaco e il presidente del consiglio comunale – l’intervento consentirà di raggiungere un secondo obiettivo: la riqualificazione di una vasta area del Porto grande, all’interno e all’esterno dell’idroscalo”.
