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Il presidente Mattarella a Siracusa per commemorare il prof. Bassiouni. VIDEO

Il presidente Sergio Mattarella a Siracusa per commemorare il prof. Cherif Bassiouni ad un anno dalla sua scomparsa

Oggi a Siracusa è stata celebrata la memoria del padre fondatore del Siracusa International Institute, il prof. Cherif Bassiouni, a quasi un anno dalla sua scomparsa. Per l’occasione è arrivato nel capoluogo aretuseo anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, IL DISCORSO
Oltre al presidente erano presenti Rosario Aitala, giudice della Corte penale Internazionale, Giovanni Maria Flick, Presidente onorario dell’Istituto e già Ministro della Giustizia, Paola Severino, vice presidente dell’Istituto e anche lei già Ministro della Giustizia, il sen. Emma Bonino, già Ministro degli Affari Esteri e John Vervaele, Presidente dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale. Assente il presidente della Regione, Nello Musumeci. A rappresentare il governo siciliano l’assessore Roberto Lagalla.
Prima dei loro interventi, il saluto del presidente dell’Istituto, Jean-Francois Thony: “L’Istituto ha perso la sua guida – ha detto ma conosce la strada da seguire per essere nel mondo produttori di pace e giustizia”.
Poi l’intervento del sindaco di Siracusa, Francesco Italia: “Bassiouni – ha detto il sindaco – è considerato come uno dei padri nobili del Diritto penale internazionale. Riuscire a far incontrare oltre 160 Paesi anche molto distanti per storie, principi e culture giuridiche fu uno sforzo enorme e mi rende orgoglioso il pensiero che una parte considerevole di quel lavoro fu fatto proprio a Siracusa attraverso le conferenze e gli incontri internazionali organizzati proprio all’Isisc”.
Tutti gli altri ospiti hanno riportato ricordi personali della conoscenza e del lavoro svolto fianco a fianco con Bassiouni, evidenziando il grande valore dei lasciti del padre fondatore dell’Istituto, due su tutti, l’Istituto stesso e la Corte penale internazionale. Da qui l’appello ad investire politicamente sulla giustizia penale internazionale senza tollerare più i crimini orrendi per garantire a tutti il rispetto dei diritti fondamentali, del diritto alla pace e alla sicurezza.
A fine cerimonia la scopertura della targa nella piazzetta antistante l’Istituto. Dietro le transenne tanti bambini ai quali il presidente Mattarella, in un fuori programma, si è avvicinato per un sorriso e una stretta di mano.