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Inflazione nel 2020: a Siracusa rincaro dei servizi di ristorazione, giù i prezzi per quelli ricettivi

Inflazione nel 2020: a Siracusa rincaro dei servizi di ristorazione, giù i prezzi per quelli ricettivi

Una classifica completa delle città con i maggiori rincari o ribassi del 2020 per i principali beni e servizi è stata stilata dall’Unione Consumatori tra i capoluoghi di provincia sulla base dell’inflazione media rilevata dall’Istat.
A fronte di un Paese in deflazione, -0,2%, alcune città registrano aumenti considerevoli su alcuni gruppi di prodotti, con notevoli disparità territoriali.
Per i prodotti alimentari Siracusa è 17ma con un aumento dell’1,9%.
Riguardo la spesa per i servizi ambulatoriali Siracusa si piazza al 33°posto in graduatoria con un rincaro dello 0,8% poco al di sotto della media nazionale che è dello 0,9%.
Nella tabella della spesa per la scuola dell’infanzia e l’istruzione primaria il capoluogo aretuseo è al 49° posto con un incremento dello 0,3%.
La città occupa la parte alta della classifica quando si va ad analizzare la spesa per i servizi di ristorazione: si piazza, infatti, ottava con un aumento del 2,2%, seconda in Sicilia solo a Trapani.
Per i servizi di alloggio, vale a dire, alberghi, pensioni, bed and breakfast e villaggi vacanze, Siracusa, invece, è tra le città che hanno fatto registrare i maggiori ribassi: -5,9%, un dato determinato dal lockdown e dal crollo della domanda turistica.
Piccolo scostamento nella spesa per l’assistenza sociale: aumento dello 0,1%.
Per la tabella sulla fornitura acqua e servizi vari connessi all’abitazione si registra un incremento dello 0,5%.
Identito incremento per ciò che riguarda le tariffe amministrative, i servizi legali e i servizi funebri.