Manutenzione e rifacimento del manto stradale della “Maremonti” sino al bivio Noto – Palazzolo Acreide, pulizia dei bordi della carreggiata e completamento dello svincolo autostradale Catania – Siracusa e del collegamento con Ragusa.
Queste le richieste che la Bse Riformista del Pd di Siracusa avanza a Stato, Regione e Libero Consorzio, che “attraverso la grande opportunità dei fondi del Recovery Fund – scrive il Coordinatore regionale di Base Riformista Sicilia del Pd, Paolo Amenta, Presidente provinciale del Partito Democratico siracusano – devono garantire un sistema viario e della mobilità efficiente e sicuro”.
“L’arteria che serve ad unire la costa all’entroterra siracusano – continua Amenta – si trova al buio, con i bordi della gareggiata invasi in più punti da decine di discariche abusive con montagne di spazzatura e terriccio, in aggiunta ad una fitta vegetazione che non lascia trasparire i pochi guardrail esistenti. Una situazione di totale incuria e di degrado che mette sempre più a rischio chi vi transita.
Due pesi e due misure – sottolinea Amenta – considerato che subito dopo Canicattini Bagni, dall’incrocio per Noto e Palazzolo Acreide, la “Maremonti” diventa Strada Statale, la 287, ben curata, col tappetino rifatto recentemente, e in sicurezza, essendo affidata alle cure dell’Anas anziché del Libero Consorzio”.
