Annosa la vicenda del Libero Consorzio di Siracusa, un ente in default che da tempo ormai non riesce più a pagare i suoi dipendenti. Quest’ultimi, nel tentativo di avere risposte, nei giorni scorsi, hanno approfittato di una visita al Muscatello di Augusta del presidente della Regione, Nello Musumeci, al quale hanno chiesto un incontro per parlare della loro critica e drammatica situazione. Ebbene questo incontro c’è stato: questa mattina, all’Ars, in commissione Bilancio davanti ad una parte della Giunta regionale.
Circa tre ore di discussione che non hanno portato ad una soluzione definitiva (cosa a dir poco molto difficile), ma solo ad un tentativo: quello di tentare di sbloccare le somme dei mutui che sono già in cassa, e che ammontano a circa tre milioni di euro.
L’argomento approderà in conferenza Stato-Regioni che, proprio Musumeci, ha annunciato di voler convocare al più presto.
Una soluzione tampone per arrivare a fine anno, senza tredicesima, e poi ancora incertezze per il futuro.
I lavoratori, intanto, sono in assemblea permanente, nella sede di via Malta da settimane e probabilmente neanche questa soluzione potrà placare la rabbia che già è esplosa da tempo.
Addirittura, la settimana scorsa hanno pensato di occupare la sede di via Malta h24, come già fatto in passato. Probabilmente le forme di proteste vedranno una piccola parentesi di pausa, per poi chissà.
Per poi aspettare, aspettare e aspettare una vera soluzione.
