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L’obiettivo della task force per la scuola: “Inizio il 14 settembre con studenti distanziati e senza doppi turni”

L'obiettivo della task force per la scuola: "Inizio il 14 settembre con studenti distanziati e senza doppi turni"

Nel giorno della vigilia degli esami di maturità 2020, in una versione riveduta e corretta a seguito dell’emergenza coronavirus, si è insediata la task force regionale che lavorerà con l’obiettivo è fare tornare a scuola gli studenti siciliani il 14 settembre “in sicurezza”. Alla guida del gruppo di lavoro c’è Adelfio Elio Cardinale.

Dopo le consultazioni tenute a livello provinciale, il prossimo passo sarà quello di monitorare le condizioni delle scuole partendo dal numero di studenti per ogni plesso per capire quali interventi sarà necessario realizzare. L’intenzione è quella di riuscire a mantenere l’obbligo del distanziamento tra gli studenti piuttosto che creare doppi turni, ma ancora si attendono le linee guida del Ministero per capire come fare: per la riapertura ci sono 24 milioni di euro della Regione siciliana e 50 del Governo nazionale.
La task force dovrà rendere noti le proprie indicazioni entro il 12 luglio.
Tutto questo è emerso questa mattina all’apertura dei lavori del tavolo introdotti dall’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagalla: “Partiamo da una buona dotazione economica iniziale – ha detto Lagalla – Se non si sarà riusciti a fare tutto certamente si farà molto”.
Oltre a over sciogliere il nodo su dove svolgere l’attività formativa, tenendo conto delle norme di sicurezza, e come, se tutti in presenza o con forme alternate, c’è anche da risolvere il problema dei trasporti per raggiungere le scuole.
Tra le idee proposte c’è anche quella del ripristino della figura del medico scolastico attraverso un protocollo che l’assessorato firmerà con l’ordine dei medici”.