L'Arcivescovo

Mons. Pappalardo: “Trasformate la sofferenza in vita nuova nella dimensione di Cristo”

Mons. Pappalardo: "Trasformate la sofferenza in vita nuova nella dimensione di Cristo"

“Cristo si è immolato per il suo popolo e proprio da qui c’è l’origine della salvezza degli uomini e la vita nuova per tutti”. Con queste parole l’arcivescovo di Siracusa, Mons. Salvatore Pappalardo apre la sua riflessione sulla Pasqua nel corso del consueto incontro con i giornalisti, attraverso i quali offre il suo augurio alla città. “in questo mondo a tinte scure – ha detto ancora – i cristiani hanno il dovere il guardare il dolore attraverso la luce del crocifisso e trasformare la sofferenza e la morte in vita nuova, l’unica possibile per vincere il male”.
Già ieri Papa Francesco, durante la via Crucis, con un messaggio forte contro la violenza sui bambini, sulle donne e sui migranti, aveva invitato tutti a vergognarsi per il dolore dato da uomini ad altri uomini, un dolore e una sofferenza che, contestualizzati nel nostro territorio si traducono in un ambiente violato, in un numero sempre maggiore di famiglie che vivono di stenti, ormai al di sotto della soglia di povertà. Per queste persone, per i più deboli, Mons. Pappalardo ha richiamato tutti gli altri a prendere coscienza di quanto accade intorno a loro, a operare un atto di corresponsabilità e a crescere in una dimensione di umanità. “Chi pensa che i responsabili siano sempre e solo gli altri – ha concluso – si tira fuori e si dimostra ancora una volta egoista”.
E nel segno della condivisione arriva il tradizionale dono di pane di tumminia che come ogni anno Carlentini dona ai più disagiati: 50 chili di pane saranno suddivisi tra la Caritas e la parrocchia di Mazzarrona.