E’ salito a due il numero dei morti dell’incidente in mare che questa notte, intorno alle 4, ha coinvolto ad un miglio delle coste maltesi il motopesca siracusano, Zaira. In serata è stato trovato in mare il corpo del proprietario che all’inizio era disperso, Luciano Sapienza. L’altro morto è un ventinovenne marocchino, marittimo sulla barca..
Il figlio di Sapienza Fabio Antonio e un dipendente egiziano, di 35 e 29 anni, sono riusciti a raggiungere riva a nuoto e si sono salvati.
Luciano Sapienza è stato avvistato in alto mare dopo che era stata ritrovata la sua giacca.
Distrutto il figlio Fabio, raggiunto nel frattempo dalla moglie Barbara, che è stato chiamato a fare il riconoscimento.
L’imbarcazione aveva preso il largo il Primo di maggio per una battuta di pesca che si è trasformata in una tragedia. A causare l’incidente pare siano state le avverse condizioni meteomarine: un’onda avrebbe travolto il motopesca che si sarebbe poi capovolto.
Intanto il sindaco e la giunta comunale hanno manifestato la disponibilità dell’amministrazione ad occuparsi economicamente del rimpatrio delle salme di Luciano Sapienza e del marocchino Zakaria Toumi, residente regolarmente a Siracusa, morto insieme a Sapienza nel naufragio.
