“Chi sbarca in Sicilia, con qualsiasi mezzo, provenendo dalle zone rosse del Nord, ha il dovere di informare il medico di base e porsi in autoisolamento”.
Questo quanto prevede un’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, notificata ai nove prefetti, ai questori ed ai 390 sindaci dell’Isola. Nella sua ordinanza, il governatore richiama le competenze comuni a tutte le Regioni italiane e quelle previste dal comma 2 dell’articolo 31 dello Statuto siciliano che conferiscono al presidente della Regione il potere di disporre delle forze di polizia in caso di necessità.
Con l’ordinanza viene disposta la chiusura di piscine, palestre e centri di benessere e viene fatto obbligo ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e navale dovranno mettere a disposizione delle forze dell’Ordine e del Coordinamento per le attività necessarie per il contenimento della diffusione del Covid-19 della Presidenza della Regione Siciliana e delle Asp competenti per territorio, i nominativi dei viaggiatori, relativamente alle provenienze dalla Regione.
Le attività dei locali che trasgrediscono le regole, consentendo assembramenti in contrasto con quanto previsto, saranno sospese, e i titolari puniti in base a quanto previsto dall’art. 650 del CodicePenale.
“Se tutti manteniamo la calma e il senso di responsabilità, riusciremo a gestire e superare anche questo particolare momento. Noi siciliani abbiamo affrontato ben altre calamità e non ci arrendiamo. Ma ognuno faccia la propria parte” ha esortato Musumeci dal suo isolamento domiciliare dove si trova da ieri per precauzione dopo il contatto avuto mercoledì a Roma con il collega Zingaretti. Al primo tampone negativo di ieri sera ne seguirà un altro tra due giorni.
