Sempre più diffuso il ricorso al lavoro nero nel territorio della provincia di Siracusa. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siracusa e del NAS di Ragusa, hanno effettuato una serie di controlli in cantieri ed esercizi commerciali. Cinque attività sono state sospese: a Lentini una macelleria per aver impiegato in nero 3 lavoratori, sui tre presenti, e un bar-ristorante per aver impiegato in nero 4 lavoratori sui quattro presenti al momento del controllo. Sempre a Lentini è stato sospesa un’attività di potatura per conto terzi poiché occupava in nero 3 lavoratori sui tre presenti. A Siracusa invece, è stata sospesa un bar-tavola calda per aver impiegato in nero 2 lavoratori sui sette presenti; in un cantiere edile tra Cassibile e Fontane Bianche è stata rilevata la presenza di un lavoratore in nero sui cinque presenti. A Pachino in un’azienda agricola è stata accertata la presenza di lavoratori che utilizzavano macchine e attrezzi non conformi alla normativa e l’omissione, da parte del titolare, della valutazione dei rischi connessi all’attività d’impresa. In una tabaccheria, inoltre, i militari dell’Arma hanno contestato alla proprietaria l’installazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori senza aver provveduto a richiedere la prevista autorizzazione all’ Ispettorato Territoriale del Lavoro di Siracusa. A Portopalo di Capo Passero, infine, due commercianti di prodotti ittici erano in possesso di attestazioni sanitarie di pesce destinato alla vendita risultati non regolari.
Complessivamente 4 persone sono state denunciate e sono state elevate sanzioni amministrative per quasi 50.000 euro e ammende per altri 20.000 euro.
