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Siracusa, nuova rete ospedaliera: Pd orgoglioso

Nuova rete ospedaliera, Pd orgoglioso

Una nota di orgoglio è quella scritta da Alessio Lo Giudice (segretario provinciale Pd), Dario Genovese (Coordinatore Forum Provinciale PD sulla Sanità) e Marco Latino (Responsabile Prov.le PD per le Politiche della Salute). Lo definiscono un “risultato importante” quello ottenuto dall’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi per l’approvazione della nuova rete ospedaliera.
“Il nuovo rapporto posti letto per abitanti, fissato in 3,7 per mille, – spiegano – consente inoltre la rimodulazione delle strutture ospedaliere pubbliche e della ospedalità privata secondo un criteri di maggiore equilibrio”.
E poi intervengono sulle ripercussioni provinciali della mossa politica: “Il potenziamento della erogazione delle prestazioni ospedaliere di base nei presidi di Avola-Noto, Augusta e Lentini potrà, inoltre, consentire il decongestionamento dell’Umberto primo di Siracusa e, al tempo stesso, permettere a quest’ultimo di sviluppare la sua funzione di riferimento per le specialità complesse che richiedono particolare intensità di cure. L’organizzazione in rete degli ospedali dovrà, naturalmente, essere ulteriormente sviluppata ed ampliata con il sostegno di sistemi di collegamento e comunicazione informatica per consentire un’efficace gestione dei percorsi terapeutico-assistenziali e l’assistenza sanitaria globale ad ogni persona assistita. Saranno altrettanto importanti l’armonizzazione e l’integrazione tra l’offerta sanitaria espressa dalle case di cura private e l’organizzazione ospedaliera pubblica in rapporto ai volumi di attività, alla tipologia ed alla domanda di cure e servizi espressi dall’utenza, tenendo anche conto dei profili di qualità degli standard assistenziali”.
“Allo stesso modo,- continuano – potrà essere riconcepita l’integrazione complementare tra territorio ed ospedali. Anche in questo senso, la rete delle emergenze-urgenze, con il potenziamento dei Pronto soccorso e delle unità di terapia intensiva, dovrà essere il primo compito da assolvere per i vertici aziendali dell’ASP di Siracusa. Una riorganizzazione dei singoli presidi ospedalieri in aree delle discipline chirurgiche e di quelle mediche potrà consentire la piena valorizzazione e la sostenibilità economica e funzionale di ciascun ospedale con una allocazione produttiva ottimale delle risorse economiche e, soprattutto, di quelle umane. In questa direzione, – concludono – la nuova rete ospedaliera potrà dare risposte definitive al precariato in ambito sanitario in modo da colmare i vuoti delle dotazioni organiche creatisi in questo ultimo decennio a seguito del mancato turn over del personale”.