E ‘partita da mezzanotte la tanto attesa fase 2 dell’emergenza coronavirus, che prevede qualche allentamento delle restrizioni in vigore fino a ieri.
Circa 4,4 milioni le persone che potranno tornare a lavorare: riaprono, infatti, le attività manifatturiere, le costruzioni e il commercio all’ingrosso legato ai settori in attività.
Sono concesse le visite ai congiunti ma con il divieto di creare assembramenti. Nella categoria dei congiunti, lo ricordiamo, rientrano “i coniugi, i rapporti di parentela, affinità e unione civile, indipendentemente dal sesso. Sono invece esclusi gli amici.
Gli spostamenti sono consentiti solo all’interno della Regione e in Sicilia, fino al 17 maggio come dispone un’ordinanza firmata dal presidente Musumeci, è vietato l’accesso..
Gli studenti o dei lavoratori fuorisede possono rientrare “presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Dopo lo spostamento però non potranno poi tornare nella Regione da cui sono partiti.
In Sicilia è consentito di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione estiva.
I mezzi pubblici riprenderanno l’attività ma ogni Regione dovrà garantire il rispetto del distanziamento sociale e per gli utenti ci sarà l’obbligo di mascherina e, in alcune Regioni, di guanti monouso.
Al via la riapertura anche dei parchi e dei giardini tranne che per le aree gioco per i bimbi. Obbligatorio il distanziamento sociale.
Per l’attività fisica vengono consentiti gli spostamenti, anche in auto, per recarsi in un’area o un playground dove praticare jogging o altre attività motorie o sportive.
Ammessi anche gli sport individuali con allenamenti a porte chiuse per gli atleti (professionisti e non) dichiarati di interesse nazionale dal Coni. In Sicilia è prevista anche la ripresa delle attività delle società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione.
Da oggi potranno essere svolti nelle università esami e sessioni per tesi di laurea in presenza purché vengano rispettate le condizioni di distanziamento. Via lbea anche a laboratori e tirocinii.
Sono consentiti anche i funerali ma con un massimo di 15 persone e con obbligo di mascherine. Permessa anche la visita nei cimiteri e l’acquisto di fiori e piante ma permane, almeno per adesso, il divieto delle messe.
