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Processo Borsellino, condannati all’ergastolo i boss Madonia e Tutino

Processo Borsellino, condannati all'ergastolo i boss Madonia e Tutino

La Corte d’Assise di Caltanissetta che ha condannato all’ergastolo i boss mafiosi Madonia e Tutino nell’ambito del processo Borsellino Quater, ha trasmesso alla Procura nissena i verbali delle udienze affinchè valuti se si possano ravvisare profili di reato e dunque aprire nuove indagini. La Corte, presieduta dal giudice Antonio Balsamo, non ha specificato però su quali deposizioni occorrerebbe far luce. Per il collegio giudicante nisseno, Salvatore Madonna, boss di San Lorenzo, sarebbe stato tra i mandanti della strage costata la vita al giudice Paolo Borsellino e ai 5 agenti di scorta; mentre Vittorio Tutino avrebbe preso parte alla realizzazione materiale dell’agguato scattato alle 16,58 del 19 luglio 1992. Nei confronti dei “falsi” pentiti Andriotta e Pulci i giudici hanno stabilito una condanna a 10 anni ciascuno, per aver costruito un castello di menzogne costato la condanna definitiva a 7 innocenti per i quali scatterà il processo di revisione. Per l’altro “falso” pentito, Vincenzo Scarantino, i giudici nisseni hanno riconosciuto l’attenuante dell’induzione alle false accuse. Questo ha comportato un alleggerimento della posizione di Scarantino che ha goduto dunque della prescrizione. Per le parti civili, la corte ha stabilito che siano liquidate provvisionali comprese tra i 100mila e i 500mila euro ciascuno. Queste somme sono immediatamente esecutive.