Bandita l’ultima gara di appalto nel 2011 con una somma spesa di 2.410.000 euro, primi lavori nel 1997. E poi tutto tace. In vent’anni il denaro pubblico impegnato sarebbe 11.016.361 euro, 900 posti che nessuno utilizza.
Questa la denuncia di stamattina di Progetto Siracusa che con un sit-in davanti il Cineteatro Verga di Via Santi Coronati arriva al suo ottavo appuntamento con i Sabato dello Spreco.
“Un po’ quello che accade con l’Ostello della Gioventù – commenta Lucia Catalano presidente di Progetto – quasi completati i lavori, luogo chiuso. E’ davvero questo il destino dei nostri contenitori culturali? E’ davvero un luogo in vendita, anche questa rimane una domanda a cui nessuno dà più una risposta chiara. Vogliamo con questa iniziativa ricordare – conclude Lucia Catalano – alle istituzioni coinvolte che la nostra rimane e rimarrà un’azione pressante per la città”.
Tre i gruppi musicali che si sono esibiti fuori dal Verga.
“Questi giovani non hanno neanche l’età per ricordare cosa ci sia dietro queste porte imbrattate e chiuse e la loro non è un’azione politica, sia chiaro. La nostra, di Progetto Siracusa, sì – aggiunge il portavoce Ezechia Paolo Reale – e deve essere l’intera città a partecipare e ad esser coinvolta. Questo teatro è l’ennesimo spreco, è un segnale di una città che non si muove, che non vuole credere in se stessa. Diciamo, con forza, che non vuole essere una polemica contro il sindaco ma una spinta a non togliere più spazi, utilizzarli, metterli in sicurezza, e consegnarli ai giovani, ai professionisti della musica. Questo consentirebbe lavoro, cultura, impiego e impegno di giovani. Enti regionali, provinciali e comunali, tutti, se non danno la possibilità di aprire questi spazi non fanno che impedire che questa città cresca davvero. Tutti dobbiamo partecipare al dibattito – conclude Paolo Reale – che deve esser quello di vedere la propria città vigile a ricordare quali siano le vere opportunità che non vengono utilizzate, questo è il vero spreco, secondo noi di Progetto Siracusa”.
