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Raccolta differenziata, Musumeci concede proroga ai Comuni: a giugno Siracusa ferma al 22%

Raccolta differenziata, Musumeci concede proroga ai Comuni: a giugno Siracusa ferma al 22%

“Il governo regionale intende continuare a sostenere e incentivare i comuni che concretamente dimostrino di volersi adoperare per aumentare la percentuale della raccolta differenziata”. Lo dice il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, che ieri ha firmato una nuova ordinanza in tema di rifiuti, che modifica alcune prescrizioni previste in quella dello scorso 7 giugno.
Agli enti locali – per non incorrere nel commissariamento – sono assegnati ulteriori novanta giorni di tempo per avviare le procedure necessarie a raggiungere la percentuale minima del 30% nella raccolta differenziata ovvero per attuare le procedure per l’invio fuori regione dei rifiuti indifferenziati.
“Nelle ultime settimane – sottolinea Musumeci – la differenziata è cresciuta e sono già quasi 300 i Comuni che hanno superato il 30 per cento, ma ce ne sono 90 lontani dal traguardo”.
Una situazione calda e delicata, soprattutto in un città come quella di Siracusa, dove la raccolta differenziata non ha ancora preso il via in tutti i quartieri, e dove esiste il guazzabuglio della gara d’appalto revocata dal Cga.

Sarà forse questo il motivo per il quale il capoluogo aretuseo si ferma al 22% di raccolta differenziata su numeri aggiornati al mese di giugno. Un dato che potrebbe essere letto in maniera totalmente negativa, ma tutto cambia se si pensa che dal mese di aprile a quello di maggio la percentuale è aumentata di oltre il 5%.