Una serie di proposte e richieste illustrate dal Comparto siracusano turismo, costituito di recente tra albergatori, guide turistiche, ristoratori, tassisti, commercianti e il centro servizi Info point di piazza Minerva, all’amministrazione comunale del capoluogo. Un incotro si è tenuto tra rappresentanti del Comparto e gli assessori all’Urbanistica, Maura Fontana, Servizi alla Città, Cosimo Burti, e Igiene urbana, Andrea Buccheri.
Tra le richieste di Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, la sistemazione, prima dell’inizio della stagione estiva, dell’area parcheggio del Molo Sant’Antonio, dotandola di toilette, punto ristoro e servizio di manutenzione dei parcometri, oltre alla realizzazione di nuovi parcheggi e di una viabilità alternativa da e per Ortigia.
Le guide turistiche hanno proposto di liberare il marciapiedi di via Rodi, occupato da ambulanti e di allargare il marciapiede su via Malta per il passaggio in sicurezza dei pedoni. Quanto alla sostenibilità di Ortigia, il Comparto ha segnalato criticità legate al mancato rispetto della quiete notturna a causa della musica ad alto volume e alla saturazione turistica del settore nord-ovest del quartiere, al cui interno è auspicabile la limitazione delle concessioni per dehors.
Andrea Bianca, in rappresentanza dei tassisti, ha proposto un servizio Radio Taxi unico e un accordo da stipulare tra tassisti, albergatori, commercianti, info-point e ristoratori per un tariffario con prezzi fissi, anche in base a una suddivisione in fasce della città). Bianca ha anche richiesto di prendere in considerazione l’acquisto, da parte del Comune, di speciali telefoni di “risposta a chiamata” da mettere in dotazione nei taxi in servizio.
Al centro dell’incontro anche la riqualificazione di corso Gelone quale area shopping, attraverso la creazione di una corsia Ztl e il potenziamento di illuminazione e arredo urbano. I commercianti hanno anche richiesto la programmazione di eventi durante cui concedere il parcheggio dell’auto gratuito.
Per Fontane Bianche è stata evidenziata la necessità di rendere la viabilità più sicura e di dotare la zona di una navetta che possa effettuare il servizio “circolare” da e per la stazione ferroviaria.
