Abbandonare l’idea di rivoluzionare il sistema scuole per affidare tutto alla prossima Amministrazione. Questo l’appello dell’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo nei confronti dell’attuale amministrazione Garozzo.
“Sfugge – dice – all’Amministrazione Comunale che l’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale ha già razionalizzato e dimensionato gli istituti comprensivi per il 2018 e il 2019 e che, di conseguenza, ogni variazione deve essere concordata con i soggetti che vivono nel mondo della scuola e che svolgono sia ruoli apicali quanto una delle attività più nobili che esiste, cioè quella di insegnante. La decisione presa dalla Giunta, che, a quanto pare, è stata trasmessa agli uffici, sta turbando tutte le famiglie siracusane le quali, negli ultimi giorni utili per le iscrizioni dei loro figli, non sanno cosa li attende per l’anno prossimo. Siracusa, ha concluso Vinciullo, è il primo caso al mondo dove un’Amministrazione rischia di travolgere le istituzioni scolastiche per un overbooking di aule, cioè per un numero eccessivo di aule rispetto alla necessità”.
