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Rinnovo concessione loculi, Siracusa scende in piazza contro la delibera della giunta: “Non fate cassa sui defunti”

Rinnovo concessione loculi, Siracusa scende in piazza contro la delibera della giunta: "Non fate cassa sui defunti"

L’opposizione in consiglio comunale, le associazioni, i cittadini, tutti insieme ieri sera si sono dati appuntamento nel piazzale del Pantheon per protestare pacificamente contro la delibera dell’amministrazione comunale sul rinnovo della concessione dei loculi. Per la precisione la protesta è mirata contro l’articolo che prevede la retroattività per il pagamento di concessione.
A scatenare la mobilitazione la decisione dell’amministrazione di pubblicare nuovamente l’avviso, nonostante il Consiglio comunale avesse in aula votato un atto di indirizzo con si quale chiedeva la revoca della delibera.
Manifestazione 0
L’opposizione sostiene che si debba far partire il termine dei 25 anni di concessione dal 1996, data di approvazione del regolamento di polizia mortuaria. In questo modo la prima scadenza ricadrebbe nel 2021. Per i loculi dati in concessione in data precedente, invece, dovrebbe essere rispettato quanto previsto nell’atto di concessione che in alcuni casi è di 99 anni, in altri addirittura in modo perpetuo.

Sula vicenda intervengono il sindaco Francesco Italia e l’assessore Alessandra Furnari che, in una nota, spiegano: “Dopo mesi in cui siamo stati aspramente criticati per aver semplicemente applicato un regolamento vigente dal 96, apprendiamo che la proposta di modifica dell’opposizione contrasta con tutto quanto dichiarato dai suoi sottoscrittori per fomentare la polemica. Ed infatti, l’unica circostanza che tale proposta vorrebbe modificare, rispetto all’attuale regime, è che le concessioni rilasciate prima del 96 scadrebbero fra un paio di anni. Chi ci ha contestato per aver dato attuazione ad un regolamento che prevede effetti retroattivi, oggi propone una modifica con effetti retroattivi. Ancora, chi ha sostenuto che le concessioni rilasciate in precedenza devono intendersi con durata di 99 anni, oggi propone di formalizzare che, se non vi è un titolo che lo precisa, devono comunque intendersi con durata di 25 anni. In altre parole, tanto rumore e tante polemiche per una mera proroga, con effetti importanti sullo schema di bilancio approvato dalla giunta ad aprile e che ha già ottenuto il parere dei revisori. Una proposta di modifica del regolamento che conferma la correttezza del procedimento e delle tesi sostenute dall’amministrazione al momento dell’avvio della procedura e ben conosciute, da tempo, dal consiglio, perché condivise già in sede di commissione il giorno 8 maggio 2019”.