Poporopo, poporopo, poporopopoporopo. Appena dopo le 15 la patrona Santa Lucia è uscita dalla Cattedrale del Duomo tra gioia, sorrisi, emozioni e qualche lacrima di commozione.
La Piazza del Duomo di Siracusa gremita di cittadini, qualcuno ha gli occhi lucidi perchè in nome della fedeltà sta chiedendo aiuto alla Santa, qualcun altro ricorda i momenti quando era bambino e da sempre coltiva la tradizione del 13 dicembre, altri ancora emozionati perchè stanno cercando di trasmettere il proprio amore ai più piccoli, non solo verso Santa Lucia, ma nei confronti di Siracusa che inevitabilmente nella sua patrona riconosce un pezzo di identità.
Alla processione oggi pomeriggio tutte le istituzioni, il sindaco Giancarlo Garozzo, il vice Francesco Italia, e anche il presidente della Regione, Nello Musumeci, già in prima fila questa mattina in Cattedrale per la classica Messa alla quale ha partecipato anche l’arcivescovo metropolita di Bari, Mons. Francesco Cacucci.
Grandi riflessioni, peraltro molto attuali e vicine al momento storico che sta vivendo la città, in occasione del discorso di Monsignor Pappalardo, arcivescovo di Siracusa. Quest’ultimo ha citato gli ultimi tristi fatti di cronaca legati al dilagante fenomeno del racket: “Siracusa scuotiti, prendi esempio dal coraggio di Lucia, e riprendi la città in mano. – ha detto – Non basta denunciare per combattere l’illegalità, ma occorre fare fronte comune”.
Ebbene Santa Lucia ha la capacità di unire tutta la cittadinanza, che per una volta si sente parte di un tutto, parte di una comunità unita.
Il VIDEO DELL’USCITA
