il caso

Scomparsa badanti a Siracusa, fermato il figlio dell’anziano: è accusato di duplice omicidio e occultamento di cadavere

Scomparsa badanti a Siracusa, fermato il figlio dell'anziano: è accusato di duplice omicidio e occultamento di cadavere

E’ stato fermato il presunto omicida dei 2 badanti campani scomparsi nel 2014 a Siracusa.
Si tratta di Giampiero Riccioli, figlio dell’anziano 80enne che i due giovani assistevano: è stato catturato nella notte a Pachino, in contrada Granelli.
Riccioli ha assistito agli scavi nell’area della sua villa, ma quando ha capito che la verità stava per venire a galla, ha lasciato la zona, rendendosi irreperibile. In un pozzo infatti sono stati trovati dei resti umani che apparterrebbero ad Alessandro Sabatino 40 anni e Luigi Cerreto 23 anni. Sarà l’esame del Dna a stabilire se quei resti appartengono ai due giovani.
Dopo la cattura Riccioli è stato trasferito negli uffici della Squadra Mobile dove si trova in stato di fermo con le accuse di duplice omicidio e occultamento di cadavere.
Le indagini erano state avocate dalla Procura generale di Catania a settembre del 2020, dopo che era stata avanzata dal Procuratore della Repubblica di
Siracusa una richiesta di archiviazione del procedimento – che faceva seguito ad una precedente analoga richiesta, rigettata dal Giudice per le
indagini preliminari e contro le quali i familiari dei due giovani si erano strenuamente opposte. Avocata l’indagine, a seguito di ulteriori indagini, svolte dalla Squadra Mobile di Siracusa diretta da Gabriele Presti, sono state avviate nuove e più approfondite ricerche nella villa che ieri hanno portato al rinvenimento dei resti umani.