decreto natale

Si torna in zona arancione, anche se solo per 24 ore. Ecco cosa cambia

Si torna in zona arabcione, anche se solo per 24 ore. Ecco cosa cambia

Dopo 4 giorni di zona rossa, oggi si torna in zona arancione, anche se solo per 24 ore, visto che il 5 e 6 gennaio, torna il vigore l’ultimo blocco di giornate rosse prima della scadenza del decreto Natale.
Oggi sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune, dalle 5 alle 22, e anche le visite (massimo di due persone non conviventi con deroga per 2 figli minori di 14anni e per disabili). Consentiti anche gli spostamenti al di fuori dei Comuni con meno di 5 mila abitanti in un raggio di 30 chilometri (anche in un’altra Regione), ma non nei capoluoghi di provincia. Obbligatorio avere sempre con sè l’autocertificazione.
Rimane consentito spostarsi, anche tra Comuni di aree differenti, per raggiungere i figli minorenni.
Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento, così come è sempre possibile spostarsi per “motivi di lavoro, salute o comprovata necessità”. Sempre vietati gli spostamenti fuori Regione,
I negozi saranno aperti, garantendo il rispetto di tutte le norme anticontagio; bar e i ristoranti resteranno chiusi, tranne che per l’asporto, dalle 5 alle 22 e la consegna a domicilio.
Intanto il governo è al lavoro sulle misure da applicare alla scadenza del decreto Natale. Ieri vertice con le Regioni: “Valutiamo l’ipotesi per il prossimo fine settimana di applicare le misure da zona rossa, con la salvaguardia dei Comuni più piccoli per gli spostamenti”.Così il ministro della Salute Speranza. Previsto per oggi un nuovo passaggio di governo. I tecnici stanno facendo “un approfondimento in modo da abbassare le soglie di Rt per entrare in zona rossa o arancione”, aggiunge Speranza. Occorrono “precauzioni serie, la variante inglese preoccupa per velocità di contagio”.