emergenza covid

Sicilia da oggi in zona gialla, si allentano le restrizioni. Ecco cosa cambia

Sicilia da oggi in zona gialla, si allentano le restrizioni. Ecco cosa cambia

Dalla mezzanotte la Sicilia è tornata in zona gialla. Si allentano le restrizioni rispetto alle settimane precedenti quando l’Isola è stata prima in zona rossa e poi arancione.
Ecco tutte le regole a cui attenersi:
Bar e ristoranti
Si potranno consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti dalle 5 alle 18. Sempre consentita negli stessi orari la vendita con asporto. Dopo le 18 solo potranno restare aperti bar e ristoranti delle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, gli ospedali e gli aeroporti.
Negozi e centri commerciali
Tutti i negozi potranno riaprire. Nelle giornate festive e prefestive i centri commerciali e i mercati restano chiusi, ma al loro interno potranno restare aperte farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Musei e mostre
Riaprono dal lunedì al venerdì musei e gli altri luoghi della cultura.
Messe e funzioni religiose
Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni.
Spostamenti fra comuni e regioni
Tra le 5 e le 22 ci si potrà spostare all’interno della propria Regione o Provincia. Gli spostamenti verso altre Regioni sono consentiti solo “per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Coprifuoco
Fino al 5 marzo resta in vigore anche il coprifuoco dalle 22 alle 5: anche in questo caso sono consentiti solo gli spostamenti “per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”.
Visite a parenti e amici
E’ consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata della stessa Regione tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni o persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.