Sarà un Primo Maggio amaro, una festa del lavoro segnata da troppi incidenti che creano morti bianche, cioè morti di coloro che semplicemente si recano sul posto di lavoro per poter portare a casa lo stipendio per vivere; ma su quel posto di lavoro trovano la morte. A diffondere i numeri è l’Ugl di Siracusa.
“Nel 2017 sono stati 1.029 i decessi sul posto di lavoro: un fenomeno, purtroppo, in crescita” – si legge in una nota a firma del sindacato – “E’ inaccettabile morire sul posto di lavoro. Occorre urgentemente fermare questo fenomeno e, in tal senso, è auspicabile la collaborazione delle Istituzioni, delle aziende e dei lavoratori stessi. E’ necessario, quindi, diffondere una maggiore cultura della sicurezza, monitorando che vengano adottate tutte le misure precauzionali necessarie”
