Era il 13 agosto 1999 quando il siracusano Lele Scieri perdeva la vita nella caserma Gamerra di Pisa, sede del centro di addestramento della Folgore. Sono passati 18 anni dalla morte del ragazzo, una morte ancora avvolta nel mistero, ma che potrebbe vedere uno spiraglio di verità: a breve, infatti, potrebbero essere riaperte le indagini.
In un’intervista sul giornale La Nazione il presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta Sofia Amoddio (Pd), annuncia che “entro settembre saranno desecretati tutti gli atti prodotti dalla commissione e riteniamo che ci siano elementi per nuovi sviluppi giudiziari e per arrivare finalmente alla verità di questo mistero”.
Intanto oggi a Noto, città dei suoi genitori, verrà celebrata una messa nella chiesa del Pantheon alle 19.
