la tragedia

Siracusa, 3 anni dalla morte di Renzo Formosa: mamma Lucia non si arrende “Voglio giustizia e verità”

Siracusa, 3 anni dalla morte di Renzo Formosa: mamma Lucia non si arrende "Voglio giustizia e verità"

Tre anni fa il cuore di Renzo Formosa ha cessato di battere a causa del terribile incidente del giorno prima. L’allora 15enne stava rientrando a casa da scuola a bordo del suo motorino, quando, in via Bartolomeo Cannizzo è stato travolto da una Panda alla cui guida si trovava Santo Salerno.
Quest’ultimo, figlio di un ispettore della Polizia municipale, è indagato per omicidio stradale. Tanti i nodi da sciogliere secondo la famiglia Formosa. L’11 marzo scorso doveva tenersi l’udienza, procedendo con il rito abbreviato secco: il giudice Salvatore Cavallaro aveva rigettato la richiesta di una nuova perizia tecnica presentata dal difensore di Santo Salerno, l’avvocato Umberto Di Giovanni. Contrari si sono dichiarati sia i Pm Bono che il legale dell famiglia Formosa, Ganluca Caruso. La pandemia da coronavirus in atto, ha determinato il rinvio a data da destinarsi.
Nessun rinvio per il dolore e la pena di mamma Lucia per quel figlio tanto amato che non c’è più, strappato alla vita e all’affetto dei suoi cari troppo presto e in un modo così violento. Mamma Lucia, ogni giorno, urla con tutta la sua forza dai social la sua sete di giustizia e il suo dolore infinito per Renzo che non può più vedere e abbracciare.
“Questo dolore è logorante non ti lascia un secondo- scrive oggi – non mi ha mai lasciato Renzo, mai, perché non riusciamo ad immaginare questa vita senza te. Non possiamo amore perché ci sentiamo estranei a questo mondo dove tutto è diverso nella sua forma e nei suoi colori. L’unica ragione di vita resta tuo fratello, l’unico motivo per cui esisto ancora. Ti amo vita della mamma prezioso. Se solo potessi donare nuovamente la vita che ti è stata negata….”