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Siracusa, 3 siti di pregio a privati per potenziare l’offerta turistica

Siracusa, 3 immobili di pregio in concessione a privati per potenziare l'offerta turistica

Tre immobili comunali diventano sede di progetti culturali finalizzati – ha precisato l’assessore alla cultura, Francesco Italia – “a potenziare l’offerta turistica di Siracusa e aumentare la permanenza media dei visitatori italiani e stranieri nel capoluogo aretuseo. Motivo ulteriore di soddisfazione – ha detto ancora Italia – è il carattere fortemente identitario per la città dei progetti aggiudicatari che, già dalla primavera del 2018, consentiranno ai turisti provenienti da ogni parte del mondo di fruire di 3 nuovi spazi para museali. Ciò – ha aggiunto – oltre ad arricchire l’offerta turistica di contenuti di grande qualità culturale, consentirà all’Amministrazione di mantenere gli immobili concessi in ottimo stato di manutenzione, recuperare canoni concessori da destinare ad attività culturali, risparmiare sui costi delle utenze e delle manutenzioni, promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro. Un circolo virtuoso in cui amministrazione, privati e operatori concorrono concretamente allo sviluppo della nostra città”.
Si tratta di Palazzo Montalto, dell’ex Chiesa dei Cavalieri di Malta e parte del primo piano dell’ex Convento del Ritiro. Rimangono fuori da questa assegnazione Casina Minniti, sulla quale è in atto un contenzioso, e i bassi della biblioteca comunale, che sarà destinato ad un progetto in via di studio di un altro assessorato comunale.
Questi immobili sono dati in concessione onerosa pari a 12.000 euro annui per Palazzo Montalto e l’ex Chiesa dei Cavalieri di Malta, e 9,5mila euro per il Convento del Ritiro per la durata di 5 anni. Le società assegnatarie dovranno farsi carico della manutenzione ordinaria e delle utenze.
L’ex Convento del Ritiro, assegnato alla “Leonardo da Vinci Arte e Progetti”, continuerà ad ospitare al piano terra e in parte del primo piano, l’esposizione già presente dal 2014 del Museo Leonardo Da Vinci e Archimede e, come ha spiegato la responsabile Maria Gabriella Capizzi, saranno attivati nuovi progetti sul collegamento tra i due geni.
L’ex Chiesa dei Cavalieri di Malta, assegnata alla “Blocco 734 s.r.l. – Agorasophia Edutainmente s.p.a”, sarà destinata – come ha riferito l’architetto Elena Giangiulio – a Museo del ‘900 siracusano, recuperando un tassello della storia mancante. Grande risalto sarà dato all’Archivio Maltese, un patrimonio cittadino di foto che raccontano un pezzo della storia di questa città.
Palazzo Montalto, assegnato alla “Valorizzazioni Culturali s.r.l”, ospiterà un’esposizione permanente sulla storia della città di Siracusa che arriverà fino quasi ai giorni nostri. “A questo scopo saranno utilizzati – ha anticipato Concetta Carta, responsabile delle Politiche culturali del Comune – mezzi informatici,fra cui totem e proiezioni”.