la polemica

Siracusa, accordo Stato-Regione su ex Province: visioni contrapposte

Siracusa, accordo Stato-Regione su ex Province: visioni contrapposte

Posizioni contrapposte sulla notizia dell’Accordo Stato-Regione che destina risorse alle ex Province.
Plaudono i parlamentari nazionali e regionali del M5S, Paolo Ficara, Stefano Zito, Pino Pisani, Filippo Scerra, Maria Marzana e Giorgio Pasqua: “A breve – scrivono in una nota – saranno nelle condizioni di erogare i servizi, sbloccare gli investimenti e assicurare il pagamento degli stipendi, ponendo fine all’attuale situazione di emergenza. L’accordo – proseguono – prevede l’utilizzo di 150 milioni di euro, 140 dei quali provenienti dal fondo di Sviluppo e Coesione. Inseriremo un altro emendamento – concludono – che prevede alcune deroghe normative all’approvazione dei bilanci e dei rendiconti, finalizzato allo sblocco dei finanziamenti già stanziati per l’avvio delle opere pubbliche”.

Di parere opposto e Vincenzo Vinciullo, già presidente della Commissione bilancio all’Ars: “Questo accordo – scrive Vinciullo – è semplicemente scandaloso in quanto alla Sicilia non è stato assegnato un euro in più rispetto quanto destinato negli anni passati. In pratica, si prendono 140 milioni di euro già assegnati alla Sicilia e in particolare nel Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, approvato nella scorsa Legislatura, e queste stesse somme vengono destinate per finanziare la spesa corrente. I 140 milioni sottratti alle infrastrutture – conclude polemica – non bastano nemmeno a coprire la metà dei mutui contratti dalla ex Provincia di Siracusa”.