Il consigliere comunale, Alessandro Acquaviva, interroga l’amministrazione. Sul banco la richiesta di dotarsi del “Catasto incendi”, cioè di un elenco con planimetria delle particelle attraversate dal fuoco.
Questo permetterebbe di attuare la legge approvata nel 2000 che stabilisce il divieto per 15 anni di modificare la destinazione d’uso del terreno, per 10 anni di edificare con nuove concessioni, per 5 anni di esercitare caccia e pastorizia, e di fare interventi di rimboschimento e di ingegneria ambientale.
Secondo il consigliere, questo potrebbe essere un modo di prevenzione di un fenomeno che sta letteralmente divorando la nostra Terra.
