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Siracusa, aggiudicati i lavori di rifunzionalizzazione dell’ex Albergo scuola

Siracusa, aggiudicati i lavori di rifunzionalizzazione dell'ex Albergo scuola

Aggiudicati dall’Urega di Siracusa i lavori di rifunzionalizzazione dell’ex Albergo scuola di corso Umberto.
“Con l’aggiudicazione – dichiara il presidente della Regione, Musumeci – raggiungiamo un importante risultato nel quadro del nostro programma di risanamento urbano dell’Isola attraverso la leva delle politiche abitative. Da un immobile in abbandono da decenni, emblema di degrado e inefficienza, ricaveremo quasi quaranta moderni alloggi Iacp per le famiglie che ne avranno diritto, oltre a restituire il decoro voluto dai cittadini a un’area strategica del capoluogo aretuseo”.

“Il recupero di questa storica incompiuta nel cuore della città – aggiungono gli assessori regionali Marco Falcone ed Edy Bandiera – avviene grazie al progetto di housing sociale “CoAbitare Siracusa” messo a punto dall’Istituto autonomo case popolari. A questa svolta sul piano delle politiche abitative si accompagnerà la rigenerazione del quartiere a ridosso della stazione ferroviaria, attraverso la creazione di spazi per il verde e le attività commerciali contestualmente alla ristrutturazione, adeguamento sismico ed energetico dell’ex albergo scuola”.

“Recuperando tale spazio urbano e convertirlo in moderni alloggi Iacp commenta la deputata regionale di Forza Italia, Daniela Ternullo – si garantirà una concreta azione di inclusione sociale, che specie in questo frangente storico, è di stretta attualità”.

Arrivano anche le precisazioni di Vincenzo Vinjnciullo: ” Il merito del recupero dell’opera va sicuramente condiviso tra l’Istituto Autonomo Case Popolari di Siracusa, che ha avuto la brillante idea e il coraggio amministrativo di recuperare l’opera, acquistandola, e l’attività legislativa svolta nella scorsa Legislatura, quando il Parlamento Siciliano ha approvato la linea di intervento necessaria al recupero dell’opera ed ha impegnato le risorse necessarie per combattere la fragilità e sperimentare modelli innovativi sociali ed abitativi”.