Avrebbe aggredito l’ex convivente, ieri sera, nei pressi di via Italia 103.
La vittima è una giovane donna di 23 anni, aggredita dall’ex compagno, suo coetaneo. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato di Siracusa che ha azionato il protocollo “Codice Rosso”.
Il Codice Rosso non punta solo su un generalizzato inasprimento delle pene per combattere il dilagare di violenze, maltrattamenti e femminicidi, ma agisce sul ‘fattore tempo’ come elemento determinante per scongiurare l’esito irreparabile che, ormai con cadenza quotidiana, viene riportato dalle cronache.
L’articolo 9 interviene sui delitti di maltrattamenti contro familiari e conviventi e di atti persecutori, elevando la pena minima a 3 anni, fino a una massima di sette; se dal fatto deriva una lesione personale grave, si applica la reclusione da 4 a 9 anni; con una lesione gravissima, la reclusione da 7 a 15 anni
