Dimissioni immediate del prof. Salvatore Sciacca da dal ruolo di responsabile del Registro Tumori Integrato della Sicilia Orientale.
A chiederle sono le deputate nazionale e regionale del Pd, Sofia Amoddio e Marika Cirone Di Marco.
“Durante la presentazione del Rapporto Ambiente 2016, – scrivono in una nota – il prof. Sciacca, presidente del CIPA (Consorzio Industriale Protezione Ambiente) avente come soci i dirigenti delle industrie presenti nel petrolchimico, ha illustrato i dati acquisiti dalle centraline della rete di proprietà del CIPA dichiarando che le sostanze odorigene, avvertite quasi giornalmente dalla popolazione, non rappresentano una fonte di pericolo per la salute umana ma solo un disagio, un fastidio che deve essere eliminato”. “Queste dichiarazioni – proseguono Amoddio e Di Marco – lasciano sgomenti soprattutto se si fa riferimento a quanto riportato nel rapporto di ARPA della qualità dell’aria relativo al 2015 e reso noto nel luglio del 2016, in cui si evidenziava la potenziale pericolosità di queste sostanze sulla salute umana”.
Le due esponenti del Pd rilevano il grave conflitto di interessi d Sciacca, presidente del CIPA, finanziato dalle grosse aziende del petrolchimico e direttore del Registro Tumori Integrato della Sicilia Orientale: “È necessario che i cittadini, preoccupati per la loro salute, si fidino delle istituzioni e l’atteggiamento e le posizioni ambigue di alcune figure, non contribuisce a rinforzare tale la fiducia”.
