Diventa incandescente la vicenda del cambio appalto nel servizio di pulizia degli uffici e dei locali del Comune di Siracusa. Dopo il nulla di fatto all’ufficio del lavoro, nel tardo pomeriggio di ieri la CM Service, l’azienda subentrante ha inviato all’Ufficio del lavoro e alle organizzazioni sindacali i contratti dei 26 lavoratori a 11 ore settimanali, decurtando del 55% l’orario di lavoro.
“E’ un atto di arroganza – commenta il segretario generale della Fisascat Cisl, Teresa Pintacorona – che obbliga i lavoratori a scegliere tra un contratto indegno o restare senza lavoro. Chi si assumerà la responsabilità di perpetuare questo modus operandi di gare d’appalto al massimo ribasso? Riteniamo inaccettabile per i 37 addetti questa ipotesi di riduzione delle ore di lavoro. Già lo scorso anno, avevamo segnalato questa ingiustificata volontà di andare verso la contrazione delle ore e, quindi, del personale e al Comune avevamo chiesto di sospendere la gara in autotutela”.
