Continuare a donare il sangue è importantissimo, soprattutto in questi giorni di emergenza coronavirus.
L’appello arriva dall’Avis di Siracusa: “Questa emergenza – si legge in una nota – non può costituire motivo di riduzione del numero delle donazioni perché creerebbe un ulteriore grave danno a tutto il Sistema Sanitario Nazionale”.
Da qui alcune precisazioni:
1. L’obbligo di permanenza domiciliare non si applica per tutti i donatori di sangue che si stanno recando al centro di raccolta sangue o che stanno rientrando a casa dopo aver fatto la donazione;
2. Dopo ogni donazione verrà consegnato ai donatori l’atto di dichiarazione formale dove verrà indicato il motivo dello spostamento dal proprio domicilio che sarà utile per una eventuale giustificazione;
3. Per qualsiasi informazione o chiarimento sulla donazione di sangue ed emocomponenti l’Avis Comunale di Siracusa e la struttura trasfusionale dell’ASP 8 hanno attivato due numeri dedicati in diverse fasce di orario:
dalle 7,30 alle 12: 0931 19 32 338
Dalle 14 alle 20: 339 28 17 739
Poi le raccomandazioni per i donatori:
1. Cercare quanto più possibile di ricorrere alla chiamata-convocazione programmata dei donatori e quindi di prenotare la propria donazione anticipatamente al fine di regolare e scaglionare il numero di accessi;
2. Nel caso non fosse possibile concordare una prenotazione, evitare di arrivare tutti allo stesso momento per effettuare la donazione;
3. Telefonare per avere tutte le risposte alle proprie domande ai numeri dedicati;
4. Prima della donazione riferire al centro di raccolta se negli ultimi 14 giorni si sono avuti contatti con persone potenzialmente a rischio contagio;
5. Evitare di presentarsi ai centri di raccolta se non si è in buona salute e se si ha una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi centigradi ;
6. Comunicare al centro di raccolta dove si è effettuata la donazione se nei giorni successivi all’accesso si siano registrati sintomi come aumento di temperatura o comunque sintomi influenzali.
